Domande e risposte
Per fare lo strudel di mele, quale varietà è la più adatta?
Quale varietà è la più adatta per preparare l’omogeneizzato per neonati?
Quale mela utilizzate per produrre il succo di mela Biosüdtirol?
Che cosa dona il colore tipico alle mele?
È vero che le mele maturano anche dopo la raccolta, come nel caso delle banane, che spesso vengono colte ancora verdi?
È possibile coltivare le mele bio vicino a un campo convenzionale?
Coltivate direttamente voi tutte le mele che commercializzate?
È vero che le reti servono anche come protezione solare?
I trattamenti vengono fatti anche in agricoltura bio?
Come sono raccolte le mele?
Come sono immagazzinate in cooperativa le mele bio?
Che fine fanno le mele leggermente danneggiate e che non possono più essere vendute come mele da tavola?
Come si conserva al meglio una mela in casa?
La mela va sbucciata prima di mangiarla?
È vero che le mele bio sono molto più care di quelle convenzionali?
Le mele bio sono più piccole o meno perfette di quelle convenzionali?
In realtà, tutte le tipologie di mele vanno bene per fare il tipico strudel altoatesino. Con le varietà leggermente acidule (Topaz, Bonita, Braeburn), darete allo strudel più acidità, con quelle zuccherine (Golden Delicious, Fuji, Gala), lo renderete ancora più dolce.
Ogni mela dolce va bene, come ad esempio la Fuji oppure la Golden Delicious, ma anche la Gala. Alcuni nutrizionisti, però, suggeriscono la Granny, in quanto contiene meno zucchero rispetto alle altre varietà.
Nasce da un mix tra le varietà Braeburn, Fuji e Pinova.
Il colore delle mele dipende innanzitutto dalla varietà stessa. Significa, ad esempio, che la Granny è sempre verde e la Golden Delicious è gialla con una nota leggera di rosso. Ma anche il clima straordinario dell’Alto Adige, con le sue giornate in cui alto splende il sole e le sue fresche nottate, gioca un ruolo fondamentale per quanto riguarda il colore delle mele.
Le mele sono colte al momento della cosiddetta “maturità di raccolta”. È il frangente di raccolta ideale che conduce al raggiungimento della perfetta maturità una volta a casa del consumatore, dopo stoccaggio in magazzino, trasporto e acquisto. Dunque, sì: grazie all’etilene che rilasciano, le mele maturano ancora, una volta colte dall’albero.
È possibile coltivare mele bio vicino a un meleto convenzionale. Sono regolari analisi dei residui sulle file più esterne a renderlo possibile. Prima della raccolta, le mele bio che si trovano sui lati vengono analizzate. E nel caso le analisi dovessero risultare positive per i residui, le mele sono vendute come convenzionali.
Ogni singola mela che vendiamo è coltivata da uno di noi 300 agricoltori Biosüdtirol.
La rete antigrandine ha ovviamente il compito primario di proteggere i frutti dalla grandine, che può provocare gravi danni alle mele. Tuttavia, serve anche a ripararle dal troppo sole, che potrebbe avere effetti spiacevoli. Infine, le reti servono come protezione anche dagli insetti dannosi.
L’agricoltura biologica non rinuncia del tutto all’impiego di prodotti fitosanitari utilizzando sostanze che derivano da quelle naturali.
Le mele sono raccolte a mano dai meli. Di solito se ne occupa direttamente l´agricoltore, sostenuto dalla sua famiglia e dagli aiutanti di raccolta. Questo avviene tra fine luglio e fine novembre – secondo le varietà coltivate.
Con una tecnica di stoccaggio particolare, le mele possono essere colte in autunno ed essere immagazzinate fino a luglio. Questo metodo dà buoni risultati già da decenni, consentendo tempi di conservazione più lunghi. Grazie a un impianto speciale, si aumenta il contenuto di azoto nell’aria, diminuendo i livelli d’ossigeno. E più cala la presenza di quest’ultimo, più si arresta il metabolismo dei frutti. La mela è come se respirasse più lentamente. E così si rallenta anche il suo processo di maturazione. In questa maniera, possiamo conservare le mele stoccate in magazzino per un lasso temporale abbastanza lungo.
Sono utilizzate per produrre, ad esempio, alimenti per neonati o composte di mele. Ma anche anelli di mele, dadi di mele al cioccolato, succo di mele e – addirittura – carta mela.
A casa, le mele vanno conservate possibilmente in cantina, a temperature costanti. Una valida alternativa può essere il frigorifero, ma in questo caso le mele devono essere tirate fuori almeno un paio d’ore prima del consumo, così da poterle gustare a temperatura ambiente.
No, tutto il contrario! La mela dovrebbe essere mangiata con la buccia, dove si trovano la gran parte delle vitamine. Ma, attenzione: va sempre lavata prima del consumo.
Il confronto dei prezzi tra mele biologiche e convenzionali dipende molto dalla varietà. Ce ne sono alcune dove la differenza prezzo è minima. In altre varientà, invece, il rincaro può essere anche superiore al 50%. Questo è spiegato sia dal maggiore lavoro richiesto agli agricoltori nella loro coltivazione, sia da standard di produzione più alti (dunque, più costosi). Nell’agricoltura biologica, i raccolti per ettaro di superficie sono inferiori di circa il 30% rispetto all’agricoltura convenzionale. Inoltre, nell’agricoltura biologica è prodotta una percentuale più significativa di mele di lavorazione, per cui l’agricoltore è pagato molto meno: si tratta di quelle mele da tavola non perfette e leggermente danneggiate, da cui poi si realizza, ad esempio, il succo di mela.
Le mele biologiche sono generalmente un po’ più piccole di quelle convenzionali. Il motivo è, da un lato, che esistono risorse limitate per il diradamento dei fiori, elemento necessario per raggiungere una certa grandezza e qualità del frutto. E quando sono lasciate più mele sull’albero, queste risultano più piccole. Inoltre, nell’agricoltura biologica non sono disponibili fertilizzanti sintetici, che fanno sviluppare le mele in maniera artificiale. Per quanto riguarda l’aspetto estetico della mela stessa, il discorso è simile. A causa delle risorse limitate, la mela risulta più sensibile, con la conseguenza che presenta piccole imperfezioni a livello di buccia.

Gennaio
La potatura degli alberi.
Paesaggio invernale da sogno. La neve ricopre i sentieri tra i meleti. L’aria è frizzante. Il sole è basso. La colonnina di mercurio ancora più giù. Un leggero ronzio rompe il silenzio. La piattaforma di sollevamento si fa strada tra i filari di alberi. Concentrazione e maestria: noi melicoltori bio guidiamo le forbici da potatura intorno ai rami spogli. Clack. Clack. Clack.
Così prepariamo i nostri meli durante il riposo vegetativo per il prossimo raccolto. L’idea? Dare agli alberi la forma giusta affinché le mele ricevano sufficiente luce. Il taglio esatto dipende dalla varietà di mele. E, naturalmente, anche dalla filosofia del melicoltore.
Così prepariamo i nostri meli durante il riposo vegetativo per il prossimo raccolto. L’idea? Dare agli alberi la forma giusta affinché le mele ricevano sufficiente luce. Il taglio esatto dipende dalla varietà di mele. E, naturalmente, anche dalla filosofia del melicoltore.
Paesaggio invernale da sogno. La neve ricopre i sentieri tra i meleti. L’aria è frizzante. Il sole è basso. La colonnina di mercurio ancora più giù. Un leggero ronzio rompe il silenzio. La piattaforma di sollevamento si fa strada tra i filari di alberi. Concentrazione e maestria: noi melicoltori bio guidiamo le forbici da potatura intorno ai rami spogli. Clack. Clack. Clack.
Così prepariamo i nostri meli durante il riposo vegetativo per il prossimo raccolto. L’idea? Dare agli alberi la forma giusta affinché le mele ricevano sufficiente luce. Il taglio esatto dipende dalla varietà di mele. E, naturalmente, anche dalla filosofia del melicoltore.
Così prepariamo i nostri meli durante il riposo vegetativo per il prossimo raccolto. L’idea? Dare agli alberi la forma giusta affinché le mele ricevano sufficiente luce. Il taglio esatto dipende dalla varietà di mele. E, naturalmente, anche dalla filosofia del melicoltore.

Febbraio
Il risveglio.
Potiamo gli alberi che non abbiamo ancora portato alla forma ideale. E mettiamo in forma anche noi stessi, con un vivace scambio di idee all'interno del gruppo, con corsi di aggiornamento e formazione continua: partecipiamo a conferenze e seminari su tutti i temi, dalla sicurezza sul lavoro all'igiene, fino alla coltivazione.
Ed è anche il momento di mettere a dimora nuovi meleti, quelli che abbiamo estirpato nel tardo autunno.
Un compito tutt’altro che semplice: tendere fili tra i pali, posare i tubi di irrigazione, montare i rinforzi trasversali. E, se necessario, installare anche una rete antigrandine.
Verso la fine del mese, il sole torna a farsi sentire, e di giorno le temperature iniziano a salire leggermente. Luce e calore infondono nuova energia ai meleti, i primi boccioli iniziano a gonfiarsi. La primavera si insinua pian piano, in punta di piedi, silenziosa e discreta.
Ed è anche il momento di mettere a dimora nuovi meleti, quelli che abbiamo estirpato nel tardo autunno.
Un compito tutt’altro che semplice: tendere fili tra i pali, posare i tubi di irrigazione, montare i rinforzi trasversali. E, se necessario, installare anche una rete antigrandine.
Verso la fine del mese, il sole torna a farsi sentire, e di giorno le temperature iniziano a salire leggermente. Luce e calore infondono nuova energia ai meleti, i primi boccioli iniziano a gonfiarsi. La primavera si insinua pian piano, in punta di piedi, silenziosa e discreta.
Potiamo gli alberi che non abbiamo ancora portato alla forma ideale. E mettiamo in forma anche noi stessi, con un vivace scambio di idee all'interno del gruppo, con corsi di aggiornamento e formazione continua: partecipiamo a conferenze e seminari su tutti i temi, dalla sicurezza sul lavoro all'igiene, fino alla coltivazione.
Ed è anche il momento di mettere a dimora nuovi meleti, quelli che abbiamo estirpato nel tardo autunno.
Un compito tutt’altro che semplice: tendere fili tra i pali, posare i tubi di irrigazione, montare i rinforzi trasversali. E, se necessario, installare anche una rete antigrandine.
Verso la fine del mese, il sole torna a farsi sentire, e di giorno le temperature iniziano a salire leggermente. Luce e calore infondono nuova energia ai meleti, i primi boccioli iniziano a gonfiarsi. La primavera si insinua pian piano, in punta di piedi, silenziosa e discreta.
Ed è anche il momento di mettere a dimora nuovi meleti, quelli che abbiamo estirpato nel tardo autunno.
Un compito tutt’altro che semplice: tendere fili tra i pali, posare i tubi di irrigazione, montare i rinforzi trasversali. E, se necessario, installare anche una rete antigrandine.
Verso la fine del mese, il sole torna a farsi sentire, e di giorno le temperature iniziano a salire leggermente. Luce e calore infondono nuova energia ai meleti, i primi boccioli iniziano a gonfiarsi. La primavera si insinua pian piano, in punta di piedi, silenziosa e discreta.

Marzo
La ripartenza.
Benvenuta, primavera. La natura riprende slancio e le gemme dei meli si schiudono. Dapprima spuntano piccole punte verdi, da cui si aprono le cosiddette orecchie di topo. Uno spettacolo meraviglioso – non solo per l’occhio incantato del melicoltore bio.
E quando, a volte, le gelate notturne si aggirano tra i meleti, avvolgiamo i delicati fiori in uno strato protettivo: l'acqua dell'irrigazione antibrina congela con le temperature sotto zero. Protegge gemme e fiori perché, nel processo di congelamento, rilascia calore. Sì, così fa la natura.
E quando, a volte, le gelate notturne si aggirano tra i meleti, avvolgiamo i delicati fiori in uno strato protettivo: l'acqua dell'irrigazione antibrina congela con le temperature sotto zero. Protegge gemme e fiori perché, nel processo di congelamento, rilascia calore. Sì, così fa la natura.
Benvenuta, primavera. La natura riprende slancio e le gemme dei meli si schiudono. Dapprima spuntano piccole punte verdi, da cui si aprono le cosiddette orecchie di topo. Uno spettacolo meraviglioso – non solo per l’occhio incantato del melicoltore bio.
E quando, a volte, le gelate notturne si aggirano tra i meleti, avvolgiamo i delicati fiori in uno strato protettivo: l'acqua dell'irrigazione antibrina congela con le temperature sotto zero. Protegge gemme e fiori perché, nel processo di congelamento, rilascia calore. Sì, così fa la natura.
E quando, a volte, le gelate notturne si aggirano tra i meleti, avvolgiamo i delicati fiori in uno strato protettivo: l'acqua dell'irrigazione antibrina congela con le temperature sotto zero. Protegge gemme e fiori perché, nel processo di congelamento, rilascia calore. Sì, così fa la natura.

Aprile
La fioritura.
Dall’inizio della fioritura alla piena fioritura. Una miriade di fiori, centinaia, migliaia, su ogni melo. Uno spettacolo meraviglioso. La cattiva notizia? Se restassero tutti sull’albero, si verificherebbe un sovraccarico. Gli alberi non riuscirebbero a far maturare bene i frutti, che non raggiungerebbero né la dimensione né il sapore desiderati. Per questo diradiamo i fiori con un dispositivo a fili.
I fiori attirano le api. Sia le nostre che quelle degli apicoltori amici. In alcune corsie tra i filari seminiamo sementi. Le loro radici migliorano il terreno, offrono rifugio agli insetti utili e fioriscono per gli impollinatori. E per i nostri occhi. Uno spettacolo meraviglioso.
Nei nuovi meleti è il momento di piantare i giovani alberi selezionati nelle fosse già preparate. Prima di mettere radici profonde, si appoggiano ai fili che abbiamo teso tra i pali. Per due anni crescono e portano solo pochi frutti. Ma dal terzo anno in poi, ci ricompensano generosamente con il nostro frutto preferito.
I fiori attirano le api. Sia le nostre che quelle degli apicoltori amici. In alcune corsie tra i filari seminiamo sementi. Le loro radici migliorano il terreno, offrono rifugio agli insetti utili e fioriscono per gli impollinatori. E per i nostri occhi. Uno spettacolo meraviglioso.
Nei nuovi meleti è il momento di piantare i giovani alberi selezionati nelle fosse già preparate. Prima di mettere radici profonde, si appoggiano ai fili che abbiamo teso tra i pali. Per due anni crescono e portano solo pochi frutti. Ma dal terzo anno in poi, ci ricompensano generosamente con il nostro frutto preferito.
Dall’inizio della fioritura alla piena fioritura. Una miriade di fiori, centinaia, migliaia, su ogni melo. Uno spettacolo meraviglioso. La cattiva notizia? Se restassero tutti sull’albero, si verificherebbe un sovraccarico. Gli alberi non riuscirebbero a far maturare bene i frutti, che non raggiungerebbero né la dimensione né il sapore desiderati. Per questo diradiamo i fiori con un dispositivo a fili.
I fiori attirano le api. Sia le nostre che quelle degli apicoltori amici. In alcune corsie tra i filari seminiamo sementi. Le loro radici migliorano il terreno, offrono rifugio agli insetti utili e fioriscono per gli impollinatori. E per i nostri occhi. Uno spettacolo meraviglioso.
Nei nuovi meleti è il momento di piantare i giovani alberi selezionati nelle fosse già preparate. Prima di mettere radici profonde, si appoggiano ai fili che abbiamo teso tra i pali. Per due anni crescono e portano solo pochi frutti. Ma dal terzo anno in poi, ci ricompensano generosamente con il nostro frutto preferito.
I fiori attirano le api. Sia le nostre che quelle degli apicoltori amici. In alcune corsie tra i filari seminiamo sementi. Le loro radici migliorano il terreno, offrono rifugio agli insetti utili e fioriscono per gli impollinatori. E per i nostri occhi. Uno spettacolo meraviglioso.
Nei nuovi meleti è il momento di piantare i giovani alberi selezionati nelle fosse già preparate. Prima di mettere radici profonde, si appoggiano ai fili che abbiamo teso tra i pali. Per due anni crescono e portano solo pochi frutti. Ma dal terzo anno in poi, ci ricompensano generosamente con il nostro frutto preferito.

Maggio
La protezione.
Senza la difesa fitosanitaria, afidi, funghi e ticchiolatura avrebbero vita facile.
Per questo motivo interveniamo anche nei nostri meleti bio, ma con metodi diversi: noi melicoltori bio rinunciamo a sostanze che non esistono in natura e utilizziamo solo prodotti fitosanitari identici a quelli naturali. Con valori limite rigorosamente concordati e controllati con la stessa severità.
Ora è anche il momento ideale per la lavorazione del terreno.
I filari vengono puliti, il terreno dissodato e arricchito di ossigeno. In questo modo, il melo riceve più elementi nutritivi, assorbe meglio l'acqua e i frutti crescono in modo ottimale.
Durante la pacciamatura, ricopriamo il terreno intorno ai meli con materiale organico. Di solito si tratta semplicemente dell'erba tagliata, ma anche corteccia, paglia o compost possono essere utili. Questo processo apporta preziose sostanze nutritive al suolo, lo strato aggiuntivo lo protegge dalla disidratazione e limita la crescita delle erbe infestanti.
Dopo i “Santi di Ghiaccio”, le notti sono per lo più prive di gelo.
Ora le mele sono nella fase di divisione cellulare e si preparano alla grande crescita.
Per questo motivo interveniamo anche nei nostri meleti bio, ma con metodi diversi: noi melicoltori bio rinunciamo a sostanze che non esistono in natura e utilizziamo solo prodotti fitosanitari identici a quelli naturali. Con valori limite rigorosamente concordati e controllati con la stessa severità.
Ora è anche il momento ideale per la lavorazione del terreno.
I filari vengono puliti, il terreno dissodato e arricchito di ossigeno. In questo modo, il melo riceve più elementi nutritivi, assorbe meglio l'acqua e i frutti crescono in modo ottimale.
Durante la pacciamatura, ricopriamo il terreno intorno ai meli con materiale organico. Di solito si tratta semplicemente dell'erba tagliata, ma anche corteccia, paglia o compost possono essere utili. Questo processo apporta preziose sostanze nutritive al suolo, lo strato aggiuntivo lo protegge dalla disidratazione e limita la crescita delle erbe infestanti.
Dopo i “Santi di Ghiaccio”, le notti sono per lo più prive di gelo.
Ora le mele sono nella fase di divisione cellulare e si preparano alla grande crescita.
Senza la difesa fitosanitaria, afidi, funghi e ticchiolatura avrebbero vita facile.
Per questo motivo interveniamo anche nei nostri meleti bio, ma con metodi diversi: noi melicoltori bio rinunciamo a sostanze che non esistono in natura e utilizziamo solo prodotti fitosanitari identici a quelli naturali. Con valori limite rigorosamente concordati e controllati con la stessa severità.
Ora è anche il momento ideale per la lavorazione del terreno.
I filari vengono puliti, il terreno dissodato e arricchito di ossigeno. In questo modo, il melo riceve più elementi nutritivi, assorbe meglio l'acqua e i frutti crescono in modo ottimale.
Durante la pacciamatura, ricopriamo il terreno intorno ai meli con materiale organico. Di solito si tratta semplicemente dell'erba tagliata, ma anche corteccia, paglia o compost possono essere utili. Questo processo apporta preziose sostanze nutritive al suolo, lo strato aggiuntivo lo protegge dalla disidratazione e limita la crescita delle erbe infestanti.
Dopo i “Santi di Ghiaccio”, le notti sono per lo più prive di gelo.
Ora le mele sono nella fase di divisione cellulare e si preparano alla grande crescita.
Per questo motivo interveniamo anche nei nostri meleti bio, ma con metodi diversi: noi melicoltori bio rinunciamo a sostanze che non esistono in natura e utilizziamo solo prodotti fitosanitari identici a quelli naturali. Con valori limite rigorosamente concordati e controllati con la stessa severità.
Ora è anche il momento ideale per la lavorazione del terreno.
I filari vengono puliti, il terreno dissodato e arricchito di ossigeno. In questo modo, il melo riceve più elementi nutritivi, assorbe meglio l'acqua e i frutti crescono in modo ottimale.
Durante la pacciamatura, ricopriamo il terreno intorno ai meli con materiale organico. Di solito si tratta semplicemente dell'erba tagliata, ma anche corteccia, paglia o compost possono essere utili. Questo processo apporta preziose sostanze nutritive al suolo, lo strato aggiuntivo lo protegge dalla disidratazione e limita la crescita delle erbe infestanti.
Dopo i “Santi di Ghiaccio”, le notti sono per lo più prive di gelo.
Ora le mele sono nella fase di divisione cellulare e si preparano alla grande crescita.

Giugno
La selezione.
Sfoltire. Sfoltire. Sfoltire. Nonostante il diradamento dei fiori in aprile, sull'albero ci sono ancora troppi frutti. Ora i frutti più piccoli, meno sviluppati, danneggiati o in eccesso vengono sfoltiti manualmente dal ramo. Identificati con occhio attento e semplicemente staccati con pollice e indice agili. Lasciano spazio ai frutti più grandi e forti, permettendo all’albero di concentrare tutta la sua energia nel nutrire quelli rimasti. Per una crescita ideale, una colorazione ottimale e un buon raccolto. Cadono semplicemente a terra e tornano nel ciclo della natura.
Il tempo decide quando bisogna chiudere le reti antigrandine.
Per proteggere i frutti dai violenti temporali, ma anche dall’eccesso di sole.
Il tempo decide quando bisogna chiudere le reti antigrandine.
Per proteggere i frutti dai violenti temporali, ma anche dall’eccesso di sole.
Sfoltire. Sfoltire. Sfoltire. Nonostante il diradamento dei fiori in aprile, sull'albero ci sono ancora troppi frutti. Ora i frutti più piccoli, meno sviluppati, danneggiati o in eccesso vengono sfoltiti manualmente dal ramo. Identificati con occhio attento e semplicemente staccati con pollice e indice agili. Lasciano spazio ai frutti più grandi e forti, permettendo all’albero di concentrare tutta la sua energia nel nutrire quelli rimasti. Per una crescita ideale, una colorazione ottimale e un buon raccolto. Cadono semplicemente a terra e tornano nel ciclo della natura.
Il tempo decide quando bisogna chiudere le reti antigrandine.
Per proteggere i frutti dai violenti temporali, ma anche dall’eccesso di sole.
Il tempo decide quando bisogna chiudere le reti antigrandine.
Per proteggere i frutti dai violenti temporali, ma anche dall’eccesso di sole.

Luglio
L'attesa.
L'irrigazione a goccia nei nostri meleti fa un ottimo lavoro sotto il caldo estivo. Non spreca acqua, ma la utilizza in modo mirato.
Noi pensiamo già al passo successivo: pianifichiamo il raccolto, contattiamo i nostri aiutanti, sia locali che da tutto il mondo. Molti li conosciamo da anni, alcuni addirittura da decenni.
Fidarsi è bene, controllare è meglio.
Durante il periodo vegetativo, da aprile a ottobre, ispettori interni e revisori esterni possono bussare alla porta della nostra azienda agricola in qualsiasi momento. Controllano con occhio attento il nostro quaderno di campagna, le aziende, i meleti... e persino l'alloggio dei nostri aiutanti. E va bene così!
Noi pensiamo già al passo successivo: pianifichiamo il raccolto, contattiamo i nostri aiutanti, sia locali che da tutto il mondo. Molti li conosciamo da anni, alcuni addirittura da decenni.
Fidarsi è bene, controllare è meglio.
Durante il periodo vegetativo, da aprile a ottobre, ispettori interni e revisori esterni possono bussare alla porta della nostra azienda agricola in qualsiasi momento. Controllano con occhio attento il nostro quaderno di campagna, le aziende, i meleti... e persino l'alloggio dei nostri aiutanti. E va bene così!
L'irrigazione a goccia nei nostri meleti fa un ottimo lavoro sotto il caldo estivo. Non spreca acqua, ma la utilizza in modo mirato.
Noi pensiamo già al passo successivo: pianifichiamo il raccolto, contattiamo i nostri aiutanti, sia locali che da tutto il mondo. Molti li conosciamo da anni, alcuni addirittura da decenni.
Fidarsi è bene, controllare è meglio.
Durante il periodo vegetativo, da aprile a ottobre, ispettori interni e revisori esterni possono bussare alla porta della nostra azienda agricola in qualsiasi momento. Controllano con occhio attento il nostro quaderno di campagna, le aziende, i meleti... e persino l'alloggio dei nostri aiutanti. E va bene così!
Noi pensiamo già al passo successivo: pianifichiamo il raccolto, contattiamo i nostri aiutanti, sia locali che da tutto il mondo. Molti li conosciamo da anni, alcuni addirittura da decenni.
Fidarsi è bene, controllare è meglio.
Durante il periodo vegetativo, da aprile a ottobre, ispettori interni e revisori esterni possono bussare alla porta della nostra azienda agricola in qualsiasi momento. Controllano con occhio attento il nostro quaderno di campagna, le aziende, i meleti... e persino l'alloggio dei nostri aiutanti. E va bene così!

Agosto
La maturazione.
Il momento giusto per la raccolta è fondamentale. Solo così il gusto, la conservabilità e la serbevolezza saranno perfetti. L'altitudine, il clima e l’esposizione al sole influenzano la maturazione, per questo, a seconda della varietà, sono necessari da due a cinque stacchi di raccolta. Campionature, tra cui test di degradazione dell’amido, ci aiutano a determinare il grado di maturazione. Ci indicano le date e le finestre di raccolta e forniscono informazioni anche agli altri melicoltori.
E poi ci sono i nostri stessi campionamenti, soprattutto ai confini con i meleti coltivati in modo integrato, che certificano le nostre mele come bio, senza alcun residuo. Libere da fitosanitari non ammessi, pura natura.
E infine: la raccolta! Le prime varietà precoci sono pronte per essere raccolte. I cassoni vuoti si riempiono, circa 300 chili di gusto. Frutti grandi, belli e maturi. Mela dopo mela, mano dopo mano. Alcune mele hanno ancora bisogno di un po' di tempo. Torneremo.
E poi ci sono i nostri stessi campionamenti, soprattutto ai confini con i meleti coltivati in modo integrato, che certificano le nostre mele come bio, senza alcun residuo. Libere da fitosanitari non ammessi, pura natura.
E infine: la raccolta! Le prime varietà precoci sono pronte per essere raccolte. I cassoni vuoti si riempiono, circa 300 chili di gusto. Frutti grandi, belli e maturi. Mela dopo mela, mano dopo mano. Alcune mele hanno ancora bisogno di un po' di tempo. Torneremo.
Il momento giusto per la raccolta è fondamentale. Solo così il gusto, la conservabilità e la serbevolezza saranno perfetti. L'altitudine, il clima e l’esposizione al sole influenzano la maturazione, per questo, a seconda della varietà, sono necessari da due a cinque stacchi di raccolta. Campionature, tra cui test di degradazione dell’amido, ci aiutano a determinare il grado di maturazione. Ci indicano le date e le finestre di raccolta e forniscono informazioni anche agli altri melicoltori.
E poi ci sono i nostri stessi campionamenti, soprattutto ai confini con i meleti coltivati in modo integrato, che certificano le nostre mele come bio, senza alcun residuo. Libere da fitosanitari non ammessi, pura natura.
E infine: la raccolta! Le prime varietà precoci sono pronte per essere raccolte. I cassoni vuoti si riempiono, circa 300 chili di gusto. Frutti grandi, belli e maturi. Mela dopo mela, mano dopo mano. Alcune mele hanno ancora bisogno di un po' di tempo. Torneremo.
E poi ci sono i nostri stessi campionamenti, soprattutto ai confini con i meleti coltivati in modo integrato, che certificano le nostre mele come bio, senza alcun residuo. Libere da fitosanitari non ammessi, pura natura.
E infine: la raccolta! Le prime varietà precoci sono pronte per essere raccolte. I cassoni vuoti si riempiono, circa 300 chili di gusto. Frutti grandi, belli e maturi. Mela dopo mela, mano dopo mano. Alcune mele hanno ancora bisogno di un po' di tempo. Torneremo.

Settembre
I frutti.
Molte delle nostre varietà di mele sono già state raccolte,
mentre altre stanno affrontando il loro terzo o quarto stacco di raccolta. E alcune avranno il loro momento di gloria solo a settembre. Filare dopo filare, albero dopo albero, mela dopo mela, raccogliamo a mano i frutti di un anno di lavoro.
Cassone dopo cassone, le mele vengono portate in cooperativa, dove vengono stoccate. Anche per la macchina selezionatrice inizia la stagione: il via a un anno di intenso lavoro. La macchina seleziona le mele in base a dimensione, peso e qualità. Nel processo, vengono pulite, misurate, pesate, scansionate e, naturalmente, selezionate.
Nella sala di confezionamento, ogni mela viene controllata ancora una volta con cura, prima di essere confezionata insieme alle sue compagne. Mela dopo mela, cassone dopo cassone, raggruppate su pallet e caricate sui camion refrigerati. Via, direzione reparto ortofrutta!
mentre altre stanno affrontando il loro terzo o quarto stacco di raccolta. E alcune avranno il loro momento di gloria solo a settembre. Filare dopo filare, albero dopo albero, mela dopo mela, raccogliamo a mano i frutti di un anno di lavoro.
Cassone dopo cassone, le mele vengono portate in cooperativa, dove vengono stoccate. Anche per la macchina selezionatrice inizia la stagione: il via a un anno di intenso lavoro. La macchina seleziona le mele in base a dimensione, peso e qualità. Nel processo, vengono pulite, misurate, pesate, scansionate e, naturalmente, selezionate.
Nella sala di confezionamento, ogni mela viene controllata ancora una volta con cura, prima di essere confezionata insieme alle sue compagne. Mela dopo mela, cassone dopo cassone, raggruppate su pallet e caricate sui camion refrigerati. Via, direzione reparto ortofrutta!
Molte delle nostre varietà di mele sono già state raccolte,
mentre altre stanno affrontando il loro terzo o quarto stacco di raccolta. E alcune avranno il loro momento di gloria solo a settembre. Filare dopo filare, albero dopo albero, mela dopo mela, raccogliamo a mano i frutti di un anno di lavoro.
Cassone dopo cassone, le mele vengono portate in cooperativa, dove vengono stoccate. Anche per la macchina selezionatrice inizia la stagione: il via a un anno di intenso lavoro. La macchina seleziona le mele in base a dimensione, peso e qualità. Nel processo, vengono pulite, misurate, pesate, scansionate e, naturalmente, selezionate.
Nella sala di confezionamento, ogni mela viene controllata ancora una volta con cura, prima di essere confezionata insieme alle sue compagne. Mela dopo mela, cassone dopo cassone, raggruppate su pallet e caricate sui camion refrigerati. Via, direzione reparto ortofrutta!
mentre altre stanno affrontando il loro terzo o quarto stacco di raccolta. E alcune avranno il loro momento di gloria solo a settembre. Filare dopo filare, albero dopo albero, mela dopo mela, raccogliamo a mano i frutti di un anno di lavoro.
Cassone dopo cassone, le mele vengono portate in cooperativa, dove vengono stoccate. Anche per la macchina selezionatrice inizia la stagione: il via a un anno di intenso lavoro. La macchina seleziona le mele in base a dimensione, peso e qualità. Nel processo, vengono pulite, misurate, pesate, scansionate e, naturalmente, selezionate.
Nella sala di confezionamento, ogni mela viene controllata ancora una volta con cura, prima di essere confezionata insieme alle sue compagne. Mela dopo mela, cassone dopo cassone, raggruppate su pallet e caricate sui camion refrigerati. Via, direzione reparto ortofrutta!

Ottobre
Le tardive.
Ora è tempo di raccogliere le nostre varietà tardive. Cassone dopo cassone, si aggiungono alle loro compagne in cooperativa, dove vengono selezionate, confezionate e caricate. Le mele che non vengono vendute subito vengono conservate in celle frigorifere chiuse fino a quando trovano il loro mercato.
Un’apposita miscela di ossigeno e azoto le mette in una sorta di sonno di bellezza, rallentando la maturazione. In questo modo, rimangono fresche e croccanti per molti mesi.
E grazie alle nostre diverse varietà, alla loro ottima conservabilità e serbevolezza, possiamo garantire mele di alta qualità tutto l'anno.
Un’apposita miscela di ossigeno e azoto le mette in una sorta di sonno di bellezza, rallentando la maturazione. In questo modo, rimangono fresche e croccanti per molti mesi.
E grazie alle nostre diverse varietà, alla loro ottima conservabilità e serbevolezza, possiamo garantire mele di alta qualità tutto l'anno.
Ora è tempo di raccogliere le nostre varietà tardive. Cassone dopo cassone, si aggiungono alle loro compagne in cooperativa, dove vengono selezionate, confezionate e caricate. Le mele che non vengono vendute subito vengono conservate in celle frigorifere chiuse fino a quando trovano il loro mercato.
Un’apposita miscela di ossigeno e azoto le mette in una sorta di sonno di bellezza, rallentando la maturazione. In questo modo, rimangono fresche e croccanti per molti mesi.
E grazie alle nostre diverse varietà, alla loro ottima conservabilità e serbevolezza, possiamo garantire mele di alta qualità tutto l'anno.
Un’apposita miscela di ossigeno e azoto le mette in una sorta di sonno di bellezza, rallentando la maturazione. In questo modo, rimangono fresche e croccanti per molti mesi.
E grazie alle nostre diverse varietà, alla loro ottima conservabilità e serbevolezza, possiamo garantire mele di alta qualità tutto l'anno.

Novembre
Le ultime.
Le ultime mele di una lunga stagione di raccolta vengono raccolte dagli alberi. Allo stesso tempo, per noi melicoltori bio è già il momento di pensare all'anno successivo. Quali alberi sono ancora in buone condizioni? Quali no? La varietà e l'età degli alberi sono i criteri principali per prendere questa decisione, per fare spazio a qualcosa di nuovo.
Prima si potano i rami con le forbici da potatura, poi la motosega abbatte i tronchi e l'escavatore rimuove le ceppaie. Rami, tronchi e ceppaie vengono lasciati ad asciugare e poi utilizzati come legna da ardere per le nostre stufe.
Ci godiamo il piacevole calore in casa quando rientriamo dal lavoro dopo una fredda giornata di novembre. Ad esempio, dopo aver preparato le nostre macchine per l'inverno: le puliamo, le lubrifichiamo e, se necessario, le ripariamo.
Prima si potano i rami con le forbici da potatura, poi la motosega abbatte i tronchi e l'escavatore rimuove le ceppaie. Rami, tronchi e ceppaie vengono lasciati ad asciugare e poi utilizzati come legna da ardere per le nostre stufe.
Ci godiamo il piacevole calore in casa quando rientriamo dal lavoro dopo una fredda giornata di novembre. Ad esempio, dopo aver preparato le nostre macchine per l'inverno: le puliamo, le lubrifichiamo e, se necessario, le ripariamo.
Le ultime mele di una lunga stagione di raccolta vengono raccolte dagli alberi. Allo stesso tempo, per noi melicoltori bio è già il momento di pensare all'anno successivo. Quali alberi sono ancora in buone condizioni? Quali no? La varietà e l'età degli alberi sono i criteri principali per prendere questa decisione, per fare spazio a qualcosa di nuovo.
Prima si potano i rami con le forbici da potatura, poi la motosega abbatte i tronchi e l'escavatore rimuove le ceppaie. Rami, tronchi e ceppaie vengono lasciati ad asciugare e poi utilizzati come legna da ardere per le nostre stufe.
Ci godiamo il piacevole calore in casa quando rientriamo dal lavoro dopo una fredda giornata di novembre. Ad esempio, dopo aver preparato le nostre macchine per l'inverno: le puliamo, le lubrifichiamo e, se necessario, le ripariamo.
Prima si potano i rami con le forbici da potatura, poi la motosega abbatte i tronchi e l'escavatore rimuove le ceppaie. Rami, tronchi e ceppaie vengono lasciati ad asciugare e poi utilizzati come legna da ardere per le nostre stufe.
Ci godiamo il piacevole calore in casa quando rientriamo dal lavoro dopo una fredda giornata di novembre. Ad esempio, dopo aver preparato le nostre macchine per l'inverno: le puliamo, le lubrifichiamo e, se necessario, le ripariamo.

Dicembre
Il riposo invernale.
La natura si ritira nel suo riposo invernale – e noi facciamo lo stesso. Approfittiamo di questo periodo di calma per guardare indietro, ma anche avanti. Nuovi macchinari? Nuove tecniche di potatura? Novità dal mondo del bio?
Alcuni di noi, però, sono già di nuovo nei meleti. Con la potatura alleggeriscono le piante nella loro fase di riposo, garantendo fin da ora una crescita ottimale per il nuovo anno. A un buon anno nuovo!
Alcuni di noi, però, sono già di nuovo nei meleti. Con la potatura alleggeriscono le piante nella loro fase di riposo, garantendo fin da ora una crescita ottimale per il nuovo anno. A un buon anno nuovo!
La natura si ritira nel suo riposo invernale – e noi facciamo lo stesso. Approfittiamo di questo periodo di calma per guardare indietro, ma anche avanti. Nuovi macchinari? Nuove tecniche di potatura? Novità dal mondo del bio?
Alcuni di noi, però, sono già di nuovo nei meleti. Con la potatura alleggeriscono le piante nella loro fase di riposo, garantendo fin da ora una crescita ottimale per il nuovo anno. A un buon anno nuovo!
Alcuni di noi, però, sono già di nuovo nei meleti. Con la potatura alleggeriscono le piante nella loro fase di riposo, garantendo fin da ora una crescita ottimale per il nuovo anno. A un buon anno nuovo!
Gennaio
Febbraio
Marzo
Aprile
Maggio
Giugno
Luglio
Agosto
Settembre
Ottobre
Novembre
Dicembre
- GalaLa Gala è una delle varietà classiche della melicoltura altoatesina. Essendo la prima mela raccolta, dà inizio alla nuova stagione e conquista con la sua dolcezza.leggere di più
- Golden DeliciousLa Golden Delicious è particolarmente apprezzata per la sua versatilità in cucina e la lunga conservabilità. Baciata dal sole, alcune di queste mele sviluppano la caratteristica guancia rossa.leggere di più
- Granny SmithLa classica mela verde Granny Smith si distingue per il suo gusto rinfrescante e acidulo, che la rende unica tra le varietà di mele. La sua nota acida e la consistenza croccante la rendono un frutto versatile e di lunga conservazione.leggere di più
- BraeburnLa Braeburn ha molteplici usi, dal consumo fresco alla cottura al forno. Grazie al suo alto contenuto di vitamina C, la polpa si ossida lentamente dopo il taglio.leggere di più
- FujiLa Fuji è la varietà di mela più coltivata al mondo, un fatto che parla da sé. Inoltre, si conserva a lungo e conquista con la sua dolcezza.leggere di più
- TopazLa Topaz è la prima varietà resistente alla ticchiolatura di rilievo nei paesi di lingua tedesca. Chi ama le mele dal gusto acidulo troverà nella Topaz la scelta perfetta: ha un'acidità marcata.leggere di più
- PinovaLa Pinova si distingue per la sua eccellente conservabilità e durata. Grazie alla sua buccia resistente e all'alto tenore di zuccheri, si mantiene a lungo senza perdere sapore o qualità.leggere di più
- Red DeliciousSia la sua forma allungata con cinque protuberanze che il suo colore rosso intenso rendono la Red Delicious una vera attrazione visiva. La sua consistenza croccante e la versatilità in cucina ne garantiscono una popolarità duratura.leggere di più
- GoldRush®Il colore giallo dorato con le tipiche ‘lentiggini’ dà il nome alla GoldRush®. Oltre al mix di dolcezza e acidità, si distingue per il suo aroma delicato, che si intensifica durante la conservazione.leggere di più
- Natyra®La robusta Natyra® colpisce non solo per la sua naturale resistenza alla ticchiolatura, ma anche per la raffinata combinazione di aromi fruttati e agrumati che la rendono unica.leggere di più
- Story® InoredStory® Inored è croccante e succosa, con una dolcezza intensa e un’ottima conservabilità. Predilige il clima mite dell’Alto Adige, dove sviluppa al meglio il suo intenso colore rosso.leggere di più
- BonitaGrazie alla sua resistenza alla ticchiolatura, Bonita è di grande interesse per la coltivazione biologica. La lunga maturazione ne garantisce la qualità e un aroma intenso.leggere di più
Varietà di mele:


Gala
La Gala è una delle varietà classiche della melicoltura altoatesina. Essendo la prima mela raccolta, dà inizio alla nuova stagione e conquista con la sua dolcezza.
leggere di più

Golden Delicious
La Golden Delicious è particolarmente apprezzata per la sua versatilità in cucina e la lunga conservabilità. Baciata dal sole, alcune di queste mele sviluppano la caratteristica guancia rossa.
leggere di più

Granny Smith
La classica mela verde Granny Smith si distingue per il suo gusto rinfrescante e acidulo, che la rende unica tra le varietà di mele. La sua nota acida e la consistenza croccante la rendono un frutto versatile e di lunga conservazione.
leggere di più

Braeburn
La Braeburn ha molteplici usi, dal consumo fresco alla cottura al forno. Grazie al suo alto contenuto di vitamina C, la polpa si ossida lentamente dopo il taglio.
leggere di più

Fuji
La Fuji è la varietà di mela più coltivata al mondo, un fatto che parla da sé. Inoltre, si conserva a lungo e conquista con la sua dolcezza.
leggere di più

Topaz
La Topaz è la prima varietà resistente alla ticchiolatura di rilievo nei paesi di lingua tedesca. Chi ama le mele dal gusto acidulo troverà nella Topaz la scelta perfetta: ha un'acidità marcata.
leggere di più

Pinova
La Pinova si distingue per la sua eccellente conservabilità e durata. Grazie alla sua buccia resistente e all'alto tenore di zuccheri, si mantiene a lungo senza perdere sapore o qualità.
leggere di più

Red Delicious
Sia la sua forma allungata con cinque protuberanze che il suo colore rosso intenso rendono la Red Delicious una vera attrazione visiva. La sua consistenza croccante e la versatilità in cucina ne garantiscono una popolarità duratura.
leggere di più

GoldRush®
Il colore giallo dorato con le tipiche ‘lentiggini’ dà il nome alla GoldRush®. Oltre al mix di dolcezza e acidità, si distingue per il suo aroma delicato, che si intensifica durante la conservazione.
leggere di più

Natyra®
La robusta Natyra® colpisce non solo per la sua naturale resistenza alla ticchiolatura, ma anche per la raffinata combinazione di aromi fruttati e agrumati che la rendono unica.
leggere di più

Story® Inored
Story® Inored è croccante e succosa, con una dolcezza intensa e un’ottima conservabilità. Predilige il clima mite dell’Alto Adige, dove sviluppa al meglio il suo intenso colore rosso.
leggere di più

Bonita
Grazie alla sua resistenza alla ticchiolatura, Bonita è di grande interesse per la coltivazione biologica. La lunga maturazione ne garantisce la qualità e un aroma intenso.
leggere di più12 mesi.
Primavera, estate, autunno ed inverno.
E ciò che accade esattamente nel corso di un anno nei nostri meleti ce lo svela il nostro breve viaggio attraverso dodici mesi pieni di vita.
Scopri di piùAlto Adige.
La terra delle nostre mele bio.
300 giorni di sole all'anno. Clima mite. Acqua limpida. Terreni fertili. In nessun altro luogo in Europa le mele crescono così bene come in Alto Adige.
Scopri di più- Primo - 15 minuti - FacileL’agricoltrice bio Sissy propone: insalata di mele.Ricetta
- Dolce - 20 minuti - MediaL’agricoltrice bio Sissy propone: Rose di mele con pasta sfogliaRicetta
- Dolce - circa 20 minuti, più 40 minuti di cottura - MediaAgricoltrice bio Sissy propone: Torta di Mele.Ricetta
- Primo - 20 minuti - MediaL’agricoltrice bio Sissy propone: zuppa di mele e sedano.Ricetta
- Dolce - circa 10 min, più tempo di cottura in forno circa 25-30 min - MediaLa contadina biologica Sissy presenta: barrette di muesli.Ricetta
- Primo - 25 min - DifficileLa contadina biologica Sissy presenta: Cavolo verza con mela.Ricetta
- Georg Zischg.leggere di piú
- Josef Meraner.leggere di piú
- Franz Josef Mair.leggere di piú
- Othmar Malleier.leggere di piú
- Klaus Demattio.leggere di piú
- Magdalena Knoll.leggere di piú

Michaela Mayr.
La filosofia improntata sul condurre una vita sana è stata poi applicata alla coltivazione delle mele, e da lì il passo al biologico è stato breve. Si sono guardati negli occhi e si sono detti che un giorno l'avrebbero fatto sicuramente.
leggere di più
L’eclettica.
Sissy Pfeifer.
È completamente nel suo elemento davanti alla fioriera e in cucina: ha un grembiule blu e idee con cui infarcisce le sue ricette salutari.
scopri di piú
Il solitario.
Hannes Felder Marth.
Non ha bisogno né cerca folle di persone intorno a sé, almeno non quando lavora. Non gli dispiace stare da solo, nei prati, con se stesso e i suoi pensieri. Eppure è molto più aperto di quanto si possa pensare a seguito di queste prime righe.
leggere di più
L’amica della natura.
Melanie Zuegg.
Verde rigoglioso a perdita d'occhio, punteggiato da macchioline di colore. Rosso roseo, rosa papavero e giallo delicato.
leggere di più1
2
3
4